Diabete e fertilità: quale correlazione?

C’è correlazione tra diabete e fertilità?

Tra diabete e fertilità c’è una correlazione che porta le persone che soffrono di questa malattia ad avere maggiori difficoltà nel coronare il loro sogno di avere un figlio.

Esistono due tipi di diabete mellito:

  • il diabete di tipo 1, che ha una prevalenza dello 0,5% e che viene diagnosticato in età giovanile
  • il diabete di tipo 2, il più comune, che ha una prevalenza del 5% e viene in genere diagnosticato in età più matura, comunemente dopo i 40 anni

Per la gestione ottimale del diabete occorrono uno screening e una cura scrupolosi – spiega il dottor Michael Jemec, direttore medico del centro per la fertilità ProCrea di Lugano – “sia in previsione del concepimento e durante il periodo in cui la paziente viene sottoposta alle tecniche di PMA, sia del periodo della gestazione. In ProCrea lo screening viene ampliato per verificare la presenza e, se necessario, monitorare anche co-fattori che potrebbero influire sull’esito positivo della gravidanza”.

Fertilità femminile e diabete

La fertilità femminile può essere compromessa dal diabete, il disordine metabolico più diffuso nelle donne a livello mondiale. Chi ne soffre presenta spesso difficoltà riproduttive, per lo più̀ legate a disfunzioni ovulatorie o a flogosi (infiammazione) del basso apparto genitale. Queste ultime determinano un ambiente sfavorevole alla fecondazione e paiono contribuire allo sviluppo di disturbi quali vaginosi batterica e micosi da Candida.

Diabete e PMA

Le tecniche di procreazione medicalmente assistita, o PMA, rappresentano un aiuto in caso di problemi di fertilità dovuti al diabete. Per gestire i pazienti diabetici è necessario disporre di personale altamente specializzato, con una preparazione specifica per tutte le fasi del percorso di fecondazione assistita.

Innanzitutto, è fondamentale il counceling prenatale, nel quale i medici forniscono alle pazienti con diabete informazioni e suggerimenti su:

  • quali sono le migliori strategie per avere condizioni fisiche ottimali (primo tra tutti il compenso glicemico) in previsione della gravidanza
  • l’importanza di pianificare la gravidanza, visti i noti rischi malformativi e le possibili complicanze ostetriche nelle pazienti diabetiche
  • le possibili interferenze tra il diabete e la PMA

Le pazienti devono essere consapevoli che, nel complesso, il successo della procreazione assistita nel loro caso può essere ridotto perché, anche se c’è una maggiore disponibilità ovocitaria, non di rado la qualità ovocitaria è bassa.

Inoltre, i farmaci utilizzati nelle procedure di fecondazione assistita possono alterare il profilo glicemico, quindi è importante che gli specialisti prestino particolare cura e attenzione al monitoraggio e al controllo della malattia.

Diabete e gravidanza

In caso di gravidanza complicata da diabete pre-concezionale, vanno attuate tutta una serie di misure precauzionali atte a salvaguardare la salute della donna e del nascituro.

È innanzitutto consigliabile un monitoraggio continuo sul controllo glicemico e sullo stato di salute di madre e feto. Mantenere la malattia sotto controllo consente di ridurre i potenziali rischi correlati, come quelli di macrosomia (condizione nella quale il feto alla nascita supera i 4 kg) o ipoglicemia.

In gravidanza è importante anche il controllo di altri parametri, come per esempio quello della pressione arteriosa e della microalbuminuria (la presenza di piccole quantità di albumina nelle urine). Il diabete, infatti, aumenta i rischi di sviluppare, durante la gestazione, problematiche quali ipertensione e preeclampsia, meglio nota come gestosi.

Infertilità maschile e diabete

Il diabete può anche causare infertilità maschile determinando danni tramite diversi meccanismi: pre-testicolari, testicolari e post-testicolari. Le conseguenze della malattia possono essere diverse negli uomini a seconda del tipo di diabete, della durata della malattia e della compensazione metabolica glicemica. Nel diabete di tipo 1 si sono notati, per esempio, un basso volume dell’eiaculato e una diminuzione della motilità dei gameti, mentre nella forma di tipo 2 si nota una diminuzione della vitalità degli spermatozoi e un aumento della frammentazione del DNA.

Nel complesso, il diabete potrebbe essere considerato una causa di infertilità maschile, pertanto si consiglia ai pazienti di rivolgersi a specialisti per impostare una strategia che possa prevenire il declino della fertilità.

Consigli pratici

Il diabete può incidere negativamente sulla fertilità di coppia, ma è possibile adottare delle misure atte a minimizzarne le potenziali conseguenze. Il consiglio degli specialisti è dunque importante, sia che il diabete colpisca il partner maschile, sia quello femminile.

“Una donna diabetica può affrontare e portare a termine serenamente una gravidanza” continua il dottor Jemec “ma la malattia deve essere ben compensata. Ciò significa che i valori della glicemia dovrebbero essere mantenuti il più possibile nella norma o comunque sotto controllo nel tempo, già prima del concepimento. La fase pre-concezionale è infatti importantissima. Quando possibile, è auspicabile che la gravidanza sia pianificata, in modo che la paziente diabetica arrivi a questo momento con i valori ematici migliori raggiungibili. In ProCrea riteniamo fondamentale anche verificare che non vi siano comorbidità”.

Si tratta di effettuare controlli e adottare misure precauzionali volte a rendere la maternità il più sicura e serena possibile.

Gli specialisti di ProCrea sono sempre a disposizione delle loro pazienti per ogni approfondimento e ogni dubbio.

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